Pulizia del vetro della stufa

Per pulire egregiamente, senza nessuna fatica e soprattutto senza detergenti il vetro della stufa, quando il vetro è freddo, basta inumidire un pezzo di carta da cucina o un pezzo di foglio di giornale, intingerlo nella cenere e passarlo sul vetro; asciugare poi con un pezzo di giornale asciutto: in pochi attimi e senza strofinare il vetro sarà perfetto.
Provare per credere!

Detersivi home made

 Detersivo in polvere da usare come “ajax”:
   3 cucchiaini di bicarbonato + qualche pizzico di spezie tritate come lavanda, rosmarino, ecc.

Detersivo liquido da diluire in uno spruzzino, diciamo 4cm di liquido e il resto acqua, da usare per pulire i sanitari o altre superfici (non legno o pietra perché c’è aceto)
-          ¾ di acqua in una bottiglietta da mezzo litro
-          3 pizzichi di sapone a scaglie
-          Aceto bianco non proprio a riempire la bottiglietta
-          3 gocce di olio di lavanda
Sciogliere il tutto sul fuoco, se il sapone si addensa allora ce n’è troppo, aggiungere acqua.

Tenere un bilancio domestico

Lo sforzo un  po’ pignolino di monitorare per un paio di mesi dove vanno a finire i soldi è un investimento che di solito paga: aiuta a far ordine fra i conti di casa e non di rado permette di smascherare qualche insospettabile voce succhiasoldi.
Per cominciare puoi predisporre una vaschetta portadocumenti all’ingresso di casa e convincere i familiari a gettarci dentro le ricevute accumulate durante la giornata, dagli scontrini della spesa ai biglietti del bus.
A fine mese potrai tirare le somme e dividere le spese in categorie: alimentari, abbigliamento, salute, divertimenti e così via.

Tratto da “333euro in più al mese – tattiche pronte all’uso per risparmiare senza rinunciare” di Andrea Benedet, Dalai editore

Merende speciali per i nostri figli

Condivido nuovamente con voi questa bella testimonianza.
Buona scuola a tutti i piccoli e grandi gasisti del ViVerBio.
Paola 

Come allontanare le zanzare

Per allontanare le zanzare mettere in mezzo alla stanza una spugnetta imbevuta di essenza d'eucalipto o di lavanda, senza esagerare con le dosi.

Se non si dispone di una zanzariera, prendere la cosa filosoficamente e appendere nella stanza dei pezzetti di carne cruda, il cui odore attira le zanzare. Si saziano con quella e vi lasciano in pace.

(tratto da "La lodevole e utilevole raccolta di rimedi casalighi e dell'economia domestica dei tempi dei nonni" di Paolo Prada, Fratelli Fabbri Editori, 1975)

Corso teatro per bambini

L Alfiere Teatro organizza un corso di teatro con Alica Toffali per bambini dai 5 agli 11 anni presso la Sala Civica di Sarmazza a Monteforet d'Alpone. Lezione prova venerdi 19 aprile dall 16 alle 17 oppure dalle 17 alle 18

x info: This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

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Chiudi-sacchetti con i tappi bottiglie pet

Non buttare le bottilgie di plastica vuote, le puoi riciclare per farne dei pratici CHIUDI-SACCHETTI per alimenti o oggetti.

Procedimento:

1.        Taglia la bottiglia di plastica PET con le fobici proprio sotto al tappo, ricavando una specie di collo

2.        Getta la bottiglia nei rifiuti e metti da parte il collo con il tappo

3.        Metti gli alimenti da conservare in un sacchetto di plastica (non troppo pieno)

4.        Svita il tappo dal collo

5.        Infila l’apertura del sacchetto di plastica nel collo di bottiglia

6.        Allarga l’apertura del sacchetto e falla ricadere sul collo stesso avendo cura di coprire tutta la filettatura dove si avvita il tappo

7.        Avvita il tappo… e il gioco è fatto!

Ora puoi conservare i tuoi alimenti in tutta sicurezza!

Se è il caso, pulisci o sterilizza il collo della bottiglia.

Metti gli alimenti solo quando sono freddi.

Puoi riutilizzare il collo più volte o crearne uno nuovo all’occorrenza.

Merenda e messaggi d'amore

E' da un po' di tempo che desidero condividere con voi questa esperienza, che sto portando avanti da più di un anno "scolastico".
Da quando ho letto questa storia nel libro “Una tisana calda per l’anima della mamma” (Essere felici edizioni) ho cominciato anch’io a inserire un piccolo messaggio nel portamerende di mia figlia Alice, che ora frequenta la quarta della scuola primaria. Io per comodità scrivo su un pezzetto di nastro adesivo in carta e lo fisso all’interno del contenitore.

I primi giorni Alice era eccitatissima e curiosa, quasi voleva spiarmi mentre scrivevo, ma al ritorno da scuola mi raccontava orgogliosa di essere riuscita ad aspettare fino a merenda prima di aprire la scatola e leggere il messaggio.

Mi è capitato di avere lasciato lo stesso messaggio per due giorni consecutivi e mi son presa una “tirata d’orecchie”: vuol dire che ci tiene e infatti anche quest’anno mi ha ricordato di scriverle i messaggi tutte le mattine.

;-)

Paola

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